Il tuo compito è scoprire qual è il tuo compito e dedicartici con tutto il tuo cuore.
Oltre l'allevamento,
la scienza della selezione.
Mojave nasce dalla necessità di portare nell’allevamento lo stesso rigore della ricerca scientifica. Negli anni questo approccio è diventato metodo: osservazione, conoscenza, responsabilità.
La Dott.ssa Veterinaria Erika Solevante, specializzata in Genetica, Genomica ed Etologia, ha costruito un modello che unisce scienza e quotidianità: vivere accanto ai Golden, comprenderne i bisogni e prevenirne le criticità.
Un insegnamento fondamentale
Shony è stata il primo vero spartiacque. Una Golden Retriever affettuosa ma fragile, portatrice di una malformazione mai diagnosticata. Da lei ho imparato che l’amore non basta: serve conoscere, verificare, andare oltre ciò che appare.
È da Shony che nasce la scelta della prevenzione e della selezione etica: proteggere ogni Golden Retriever prima ancora che nasca.
Lo sguardo che ha cambiato tutto
La realtà che guida il futuro
Athena è entrata nella nostra vita quando il nostro approccio stava diventando metodo. Fin dal primo giorno ha rappresentato fiducia e aspettative: la promessa di una nuova generazione, frutto di studio e passione.
Ma la scienza insegna a guardare oltre. Gli esami genetici hanno rivelato che Athena, pur perfetta nel carattere e nella dolcezza, non era idonea alla riproduzione secondo i nostri standard etici. Non è stato facile accettare questa verità, ma ha segnato un momento di crescita profonda.
Athena ha rafforzato il nostro metodo: rinunciare quando serve per costruire un futuro migliore.
Athena non ha cambiato il percorso: gli ha dato sostanza e vero significato.
I luoghi del nostro percorso
Il nostro metodo non nasce da un luogo, ma da una visione. I territori sono capitoli diversi della stessa storia: coerenza, studio, continuità.
Gli Stati Uniti hanno rappresentato le fondamenta scientifiche. Lombardia, Toscana e Sicilia sono parti dello stesso percorso.
La Spagna è il nostro ponte internazionale.
Lombardia
Toscana
Malaga
Ciò che ci ha resi ciò che siamo
Percorso scientifico e accademico
Negli Stati Uniti ho costruito le basi del metodo Mojave: genetica, genomica, epigenetica e comportamento. Con il tempo questo percorso si è ampliato: interpretazione delle varianti, predisposizioni multifattoriali, linee di sangue, carattere precoce. A questa base si è aggiunta l’analisi dei fenotipi comportamentali, la comprensione delle risposte allo stress nei primi 60 giorni di vita, la verifica delle compatibilità genetiche tra linee americane e linee europee.
Il metodo Mojave nasce proprio da questa sintesi: osservare ogni Golden nella sua interezza — genoma, mente e contesto — e leggere in anticipo ciò che potrebbe emergere più avanti. Selezionare non significa “scegliere”, ma prevenire, proteggere e costruire prima che un problema si manifesti.
È questa integrazione a definire il metodo Mojave: vedere prima, capire prima, prevenire prima.
Senza di loro non saremmo nessuno
Ciò che continua
Gaia e Giada sono due colonne portanti della nostra storia. Due Golden Retriever diverse, complementari, legate da una profondità che ha definito il cuore del nostro metodo.
Giada portava equilibrio e ascolto: una presenza preziosa nei percorsi di pet therapy, capace di leggere l’umano con lucidità e delicatezza.
Gaia era luce: viva, autentica, contagiosa. La sua energia ha dato forma all’identità Mojave.
Il loro cuore continua a battere nei cuccioli di oggi.
Gaia e Giada
Oggi
Oggi Mojave è un ecosistema fondato sulla scienza, sull’esperienza e sulla presenza quotidiana. Ogni cucciolata è programmata con mesi di anticipo: studio delle linee genetiche, analisi dei pedigree, valutazioni comportamentali dei genitori e monitoraggio costante della loro salute. La selezione non è mai “quantità”, ma coerenza: poche cucciolate, tutte pensate per garantire stabilità caratteriale, salute multifattoriale e equilibrio genetico.
Nel quotidiano, ogni cucciolo cresce in un contesto familiare reale, dove la socializzazione non è un protocollo teorico ma un’esperienza continua: abitudini domestiche, rumori, spazi aperti, contatto umano strutturato. È questo che permette ai nostri Golden di arrivare nelle famiglie già pronti a capire, adattarsi e costruire legami profondi e stabili.
Un Golden Retriever non è un risultato. È un impegno verso il futuro.
Le nuove generazioni
La nostra filosofia
Come vedono il mondo gli animali?
C'è qualche karma che ci lega a loro o che li lega a noi?
Li scegliamo o ci scelgono?
Loro vi vedono?
Come sarebbe meglio comunicare con loro?
Il legame con gli animali
Gli animali hanno diverse fasi evolutive ma manca loro il **"libero arbitrio"**, non hanno quindi possibilità di scelta, se non quando sono giunti all'ultima incarnazione da animali. Hanno anch'essi, come tutto ciò che esiste, un loro karma. Il mondo lo vedono attraverso il loro istinto e in base alla loro specie.
Gli animali domestici sono quelli più evoluti ed è una scelta reciproca: l'animale accetta istintivamente l'essere umano che lo aiuterà ad evolversi o lo rifiuta. Certo, c'è un karma anche nell'incontro con gli animali. Ogni animale può insegnarci la legge dell’amore e noi possiamo aiutarlo ad evolversi.
Gli animali domestici **"assomigliano"** alla persona che li ha adottati e sono in sintonia con l’essere umano, anche senza bisogno di parole. Con loro si può comunicare semplicemente con amore, rispetto e attenzione.
Amare e rispettare gli animali aiuta ad amare e rispettare la natura e il Pianeta. Quando si adotta un animale non bisogna farlo per immagine o egoismo, ma tenendo conto della sua esigenza di spazi e libertà. Un animale domestico va educato e rispettato. Significa anche proteggerlo, non sfruttarlo né ucciderlo.
Gli animali possono essere grandi collaboratori dell’uomo, ma non devono diventare strumenti. Hanno un percorso evolutivo e, di specie in specie, la loro anima percorre il sentiero di conoscenza fino all’essere umano.
Gli esseri umani possono contribuire molto all’evoluzione dei loro animali domestici: la loro anima cresce insieme alla spiritualità della famiglia in cui vivono.
Gli animali non hanno libero arbitrio ma questo non significa che non abbiano un’anima o che non possano acquisire consapevolezza. Sono più prossimi alle ultime incarnazioni, per questo dobbiamo accompagnarli con amore nella vita e nella morte.
NAMASTE'