Il Golden Retriever
Un cane d'oro, di nome e di fatto.
Sai qual è stata la quarta migliore razza di cani per il 2020? Il Golden Retriever, secondo l'American Kennel Club. Ma anche prima del 2020, questo cane si è costantemente classificato nella top 10 mondiale.
Ci sono molte cose del Golden che attirano i proprietari: questo cane brillante di taglia medio-grande può raggiungere i 51–61 cm, un compagno capace di unire carattere, intelligenza e una sorprendente sensibilità emotiva. Porta in casa giocosità, affetto e una lealtà assoluta.
I Golden sono semplicemente FANTASTICI.
Labrador e Golden Retriever
Spesso viene confuso con il Labrador, quando in realtà si tratta di due razze ben distinte.
Il Labrador deriva da antenati nordamericani, mentre il Golden proviene da linee selezionate in Europa. Se il Labrador rappresenta l’energia instancabile, il Golden incarna la tenerezza intelligente, capace di conquistare il cuore della famiglia.
Quindi, da dove viene la storia del Golden Retriever?
Origine del Golden Retriever
Per scoprire davvero il Golden Retriever bisogna tornare indietro nel tempo.
Le radici della razza affondano nell’Inghilterra del XIX secolo, un’epoca dominata da eleganza, etichetta e abilità sociali.
Già nel 1820 un nome spiccava: Dudley Coutts Marjoribanks, figlio di un banchiere scozzese, cresciuto in un ambiente privilegiato.
Nell’adolescenza sviluppò un forte interesse per l’allevamento, considerato un hobby raffinato per la classe superiore.
Annotò tutte le sue selezioni in un libro rilegato in pelle, oggi custodito dall’English Kennel Club.
Comunque, tornando alla storia...
Crescendo, Dudley Coutts Marjoribanks ereditò una grande fortuna dalla carriera bancaria di suo padre. Con quelle risorse acquistò l’Horseshoe Brewery, oggi noto come birrificio Meux.
Espanse ulteriormente la sua ricchezza tramite attività immobiliari, vendendo terreni in Scozia e acquistando una prestigiosa tenuta di campagna.
Il suo rilievo sociale crebbe a tal punto che nel 1881 divenne il primo barone di Tweedmouth.
La Fondazione: 1868
Intorno all’origine del Golden Retriever circolano molte storie, incluso il mito dei “cani da circo russi”. La realtà è più solida e documentata.
Nel 1865 Marjoribanks vide per la prima volta Nous a Brighton: un Wavy Coated Retriever dorato, figlio di genitori completamente neri. La particolarità lo colpì e lo acquistò.
Tre anni dopo, ricevette da un cugino una Tweed Water Spaniel, Belle, una razza dal manto color fegato utilizzata dai pescatori della River Tweed Valley.
L’obiettivo era chiaro: creare un cane rapido sulla terra e potente in acqua.
Dall’accoppiamento tra Nous e Belle nacquero nel 1868 tre cuccioli — Crocus, Primrose e Primula — considerati i primi Golden Retriever della storia.
Nous – Wavy Coated Retriever
Registro storico dell’allevamento
Un regalo esclusivo
Dopo la prima cucciolata, i Golden furono allevati ma non diffusi come oggi: venivano donati come regali di prestigio ad amici e parenti della famiglia Marjoribanks. Erano considerati compagni di caccia elitari, caratterizzati da un mantello rosso intenso con sfumature dorate.
Crocus fu assegnato al figlio di Dudley, Edward. Una femmina successiva, Ada, fu donata al conte di Ilchester, che sviluppò a Melbury Hall una linea diventata altrettanto celebre.
Diffusione Internazionale
Stati Uniti d'America
Prima che fosse riconosciuto ufficialmente, Marjoribanks regalò al figlio minore Archie un Golden Retriever. Archie portò il maschio, Sol, in Texas presso il suo Rocking Angus Ranch, famoso per l’allevamento dei bovini Aberdeen Angus.
Canada
Nel 1881 Archie portò in Canada la femmina Lady, dopo essere stato nominato aiutante di campo del governatore canadese, Lord Aberdeen. Sol morì prematuramente; Lady tornò nel Regno Unito per continuare la selezione.
Successivo sviluppo della razza
Alla fine del 1800 e agli inizi del 1900, i Golden erano allevati privatamente e appartenenti quasi soltanto all’aristocrazia britannica, statunitense e canadese.
La svolta arrivò nel 1908 quando Lord Harcourt presentò i suoi Golden Retriever al Kennel Club inglese. Colpirono immediatamente il pubblico e iniziarono a diffondersi rapidamente.
In quella mostra furono inseriti in una classe generica “Retriever”, ma proprio lì vennero identificati per la prima volta come Golden Retriever. Da quel momento vari paesi cominciarono a riconoscerli ufficialmente.
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Domande Frequenti
Qual è l’aspettativa di vita di un Golden Retriever?
+La longevità dipende da genetica, prevenzione e gestione sanitaria. La media è intorno ai 12 anni, ma soggetti privi di predisposizioni importanti superano tranquillamente i 13–14 anni. Le principali cause di morte restano tumori e cardiopatie congenite.
Perché il Golden Retriever perde tanto pelo?
+La muta riguarda sia il mantello sia il sottopelo. La perdita è costante, con picchi in primavera e autunno. Alimentazione corretta, integrazione mirata e spazzolatura migliorano la qualità del pelo.
È una razza semplice da educare?
+È un cane collaborativo e ricettivo. Apprende rapidamente se guidato con metodo, coerenza e rispetto del suo etogramma. L’addestramento coercitivo va evitato.
Golden Retriever e Labrador sono la stessa cosa?
+No. Sono razze distinte per genetica, struttura e temperamento. Il Golden è generalmente più costante e meno incline all’iperattività.
Come si mantiene sano il mantello?
+Il mantello non va tosato. Servono spazzolature regolari, controllo cutaneo e prodotti delicati nei bagni. La qualità del pelo riflette la qualità dell’alimentazione.